Vendere Foto - Giugno 2010
Questo mese si è rivelato abbastanza positivo grazie soprattutto a ShutterStock, sarà perchè ho ripreso a fare upload di nuove immagini?? Probabilmente si. Una nota negativa va sicuramente a 123RF che nonostante il restyling del sito non riesce a decollare, anzi peggiora la sua media.
DreamsTime si conferma il migliore nel rapporto ricavi per download (grafico 4) anche perchè ad abbassare la media dell’ex leader iStockPhoto ci sono i download dei siti partner che valgono solo 0,25 USD ognuno.
Ho definitivamente eliminato dai grafici StockXpert, anche se le vendite continuano su Thinkstock, visto che su questo microstock l’unica operazione possibile è chiudere l’account!!!!
1. Guadagni Giugno 2010

2. Download Giugno 2010

3. Guadagni per immagine Giugno 2010
(Guadagni mensili suddivisi per immagini in portfolio)

4. Guadagni per download Giugno 2010
(Guadagni mensili suddivisi per immagini scaricate)

5. Guadagni totali fino a Giugno 2010

Vedi anche i grafici del 2010: Maggio >, Aprile >, Marzo >, Febbraio >, Gennaio >
o del 2009: Dicembre >, Novembre >, Ottobre >, Settembre >,
Agosto >, Luglio >, Giugno >, Maggio >, Aprile >
Vendere Foto - Quanto si guadagna?
Per rispondere a questa domanda, ricorrente tra chi si avvicina al mondo dei microstock, ho preparato una tabella che mette a confronto i compensi minimi per singola immagine venduta dai vari siti.
In verità non è stato tanto semplice, perché ogni sito ha le proprie regole, a volte molto articolate, per calcolare i compensi dei fotografi. Io ho cercato di uniformarli considerando quanto potrebbe percepire un nuovo utente nei primi mesi di lavoro.
Compensi minimi per singola immagine venduta
| abbonamento | piccole | grandi | estesa | pagamento | |
| DreamsTime | 0,35 | 0,38 | 1,88 | 18,75 | USD 100 |
| Esclusiva | 0,42 | 0,75 | 3,75 | 37,50 | |
| Fotolia | 0,30 | 0,25 | 2,00 | 10,00 | USD 50 |
| Esclusiva | 0,30 | 0,42 | 3,36 | 10,00 | |
| iStockPhoto | 0,20 | 0,30 | 4,50 | 37,50 | USD 100 |
| Esclusiva | 0,20 | 0,75 | 7,60 | 37,50 | |
| Shutterstock | 0,25 | – | – | 28,00 | USD 75 |
| BigStock | – | 0,50 | 3,00 | 20,00 | USD 50 |
| Crestock | 0,25 | 1,00 | 3,00 | – | USD 50 |
| CanStockPhoto | 0,25 | 0,50 | 2,50 | – | USD 50 |
| YayMicro* | 1,00 | 0,75 | 7,50 | – | Euro 30 |
| 123RF | 0,36 | 0,41 | 1,70 | 20,50 | USD 50 |
| Veer | 0,20 | 0,35 | 5,25 | 35,00 | USD 100 |
Tutti i dati sono in dollari americani USD a parte quelli di *YayMicro che sono in Euro (giugno 2010).
- abbonamento: ricavi relativi a immagini scaricate da clienti che hanno sottoscritto un abbonamento (Subscription) con il microstock.
- piccole / grandi: ricavi relativi a immagini piccole o grandi scaricate da clienti non in abbonamento.
- estesa: ricavi relativi alla vendita di una licenza estesa (cioè che estende i diritti di utilizzo dell’immagine rispetto alla licenza Royalty Free)
- pagamento: guadagno minimo da raggiungere per poter richiedere un pagamento.
Si può notare che esistono delle differenze notevoli da sito a sito, ma non sempre il dato che sembra il migliore (in bold), corrisponde ad una migliore rendita delle nostre immagini: nei microstock conta più la quantità di immagini vendute che il guadagno della singola vendita. Inoltre nella tabella sono inseriti i compesi minimi che quasi sempre tendono ad aumentare con il tempo e la quantità di immagini vendute.
Per completezza inserisco anche un grafico che indica il compenso medio (in dollari americani) che ho ottenuto nella mia esperienza sui vari microstock.
Compenso medio per immagine venduta

Anche in questo caso non bisogna essere tratti in inganno da questi dati; basti pensare che ShutterStock, che è il microstock che dà il compenso più basso, è il sito che realizza sempre i risultati migliori, come si vede dai grafici mensili dei miei rendimenti.
Studio Fotografico Fai-da-te
Si può giudicare bella una fotografia per tantissimi motivi: perché ci ricorda qualcosa oppure perché ci dà un’emozione, ma oltre a ciò, per poter essere considerata una buona immagine di stock, la foto deve essere perfetta dal punto di vista tecnico.
Si trovano ancora online immagini di dubbia qualità, ma sono foto inserite molto tempo fa, quando i microstock erano appena partiti e dovevano crearsi un archivio abbastanza grande per catturare l’attenzione degli acquirenti.
Adesso è molto diverso. DreamsTime, ad esempio, sta eliminando tutte le immagini che non sono state vendute nemmeno una volta negli ultimi due anni.
E’ sempre più difficile che lo scatto fatto “al volo” ad una fragola o ad una bottiglia sul tavolo della cucina, possa essere accettato dai microstock, e ancora più difficile che ci faccia poi guadagnare qualcosa!
Per aumentare la qualità di questi scatti, l’ideale sarebbe avere una sala di posa!
Ma quanto costa attrezzare un piccolo studio fotografico da still-life?
Seguendo i consigli del fotografo Mauro Martignoni, non costa molto.
Il fotografo Mauro Martignoni ha realizzato, per il sito total-photoshop, una serie di video tutorial veramente interessanti, dove ci spiega come costruire un set fotografico da still life con materiali semplici e, soprattutto, spendendo poco.
Ho creato una pagina per poterli vedere comodamente uno di seguito all’altro. Buona visione!









